Il primo ministro canadese Mark Carney ha rivelato venerdì un accordo preliminare tra Canada e Cina per ridurre le tariffe sui prodotti agricoli chiave. Dopo due giorni di intense negoziazioni a Pechino, Ottawa spera che le misure entrino in vigore il 1° marzo, alleviando le tensioni commerciali accumulate negli anni.
Riduzione drastica delle tariffe sulla canola e altri prodotti
Il nucleo dell’ accordo preliminare mira a ridurre le imposte sulla canola canadese dal 84% attuale a una tassa combinata del 15%. Prodotti come fagioli, gamberi e granchi rimarranno esenti da tariffe discriminatorie fino alla fine dell’anno. Carney proietta che questo genererà circa 3.000 milioni di dollari in nuove esportazioni per gli agricoltori e i pescatori canadesi.
Storicamente, le esportazioni agricole del Canada verso la Cina superano i 7.000 milioni di dollari all’anno, con la canola come pilastro fondamentale. Questo patto preliminare risponde alle dispute passate, come quelle del 2019 per la detenzione degli esecutori di Huawei, che hanno portato a rappresaglie cinesi contro la canola, colpendo gravemente i produttori delle praterie canadesi.
Avanzi nel commercio industriale e veicoli elettrici
Oltre all’agro, l’ accordo preliminare consente l’importazione di fino a 49.000 veicoli elettrici cinesi all’anno con un arancel del 6,1%, equivalente a meno del 3% del mercato automobilistico canadese. Carney ha sottolineato che una porzione crescente si troverà in segmenti di prezzo bassi, inferiori a 35.000 dollari, promuovendo possibili investimenti cinesi nella produzione locale.
Contesto di normalizzazione bilaterale
Questa visita di Carney, la prima di un primo ministro canadese in quasi una decade, cerca di normalizzare le relazioni dopo le frizioni politiche e commerciali. Esperti di commercio internazionale, come analisti della Camera di Commercio Canada-Cina, vedono in questo accordo preliminare un passo verso la diversificazione delle catene di fornitura globali, in mezzo alle tensioni come quelle arancelarie degli Stati Uniti.
Il patto include una revisione in tre anni, con volumi controllati. Carney ha espresso alta fiducia nella sua implementazione, inquadrandolo in sei decadi di cooperazione agroalimentare affidabile. Potrebbe estendersi alla carne di manzo e alimenti per animali domestici, beneficiando ancora di più al settore primario.
- Benefici chiave: Riduzione tariffe canola al 15%.
- Esenzione temporanea per frutti di mare e legumi.
- Accesso controllato a veicoli elettrici cinesi.
Questo accordo preliminare rafforza i legami economici tra Canada e Cina, priorizzando il commercio agricolo come base strategica in un mondo di riconfigurazioni commerciali.”
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