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Arrestati a Moca per la scomparsa di Albert Aracena

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Detenidos en Moca por la desaparición de Albert Aracena
Imagen generada con inteligencia artificial con fines ilustrativos.

A Moca, nella provincia di Espaillat, il Ministero Pubblico ha arrestato due persone legate alla scomparsa di Albert de Jesús Aracena Núñez, un fatto che ha generato una intensa ricerca nazionale per 21 giorni. Iván Ismael Arias Espinosa, proprietario della piscina “New York”, e sua sorella, Josilda Altagracia Báez Espinosa, sono stati arrestati martedì separatamente mentre le autorità continuavano con le indagini del caso.

Contesto del luogo e la scomparsa

La piscina New York, situata a Incha, Moca, fungeva da punto di incontro per la comunità. Secondo l’indagine, il 24 di marzo, Albert Aracena è stato visto per l’ultima volta nell’istituto, dove condivideva lo spazio con cuochi, personale di pulizia e lavoratori haitiani che facevano parte dell’azienda.

La vittima era uscita dal luogo poco dopo e non è mai stata localizzata. La ricerca si è estesa per 21 giorni, con la partecipazione attiva di familiari, amici e membri della comunità, e ha attirato l’attenzione nazionale.

Arresto dei sospettati

Il Ministero Pubblico ha indicato che i detenuti sono legati alla scomparsa. Iván Ismael Arias Espinosa, proprietario dell’azienda, e sua sorella, Josilda Altagracia Báez Espinosa, che aveva funzioni operative, sono stati arrestati martedì mattina in momenti diversi.

Secondo dichiarazioni raccolte in un programma di indagine periodistica, il sospetto avrebbe cercato di neutralizzare Albert Aracena nella piscina, mettendo la mano sul suo collo e lasciandolo senza respiro. Il corpo sarebbe stato occultato nel motore e, successivamente, trasportato nella piscina per simulare un incidente. Il giorno successivo, il sospetto avrebbe tolto il corpo dall’acqua, lo avrebbe messo in un congelatore e la sorella avrebbe aggiunto sale per preservarlo.

Scoperta del corpo

Le autorità hanno localizzato i resti di Albert Aracena in una zona boscosa vicina al luogo della scomparsa. Il corpo è stato trovato coperto e all’interno di un’area di difficile accesso, il che ha complicato l’identificazione iniziale.

Procedimento giudiziario in corso

Iván Ismael Arias Espinosa e Josilda Altagracia Báez Espinosa sono ancora detenuti mentre il Ministero Pubblico procede nella fase di raccolta di prove e determinazione delle responsabilità individuali. L’indagine continua con l’obiettivo di chiarire i fatti e determinare la responsabilità penale degli imputati.

Créditi della fonte: diarioaldia.com