Il Ministero Pubblico e la Direzione Nazionale di Controllo delle Droghe (DNBC) mantengono una ricerca attiva di quattro uomini indicati come parte fondamentale di una rete di lavaggio smantellata recentemente nel paese. L’allerta fu data dopo un esteso operativo in cui parteciparono 40 procuratori e 312 agenti nel Gran Santo Domingo e San Pedro de Macorís, coprendo 36 perquisizioni simultanee.
Chi sono i cercati dalla rete di lavaggio?
- Marco Popovic (di nazionalità serba)
- Gregory Arturo Calzado Paredes (alias Biliguel)
- José Francisco Sabino Castillo (alias Sabino)
- Francisco Colón Natera (alias Kelito)
Secondo la DNBC, tutti sono legati a operazioni illecite che includono il movimento di denaro proveniente dal narcotraffico. Le autorità hanno chiesto la collaborazione della cittadinanza, garantendo protocolli di riservatezza per chi fornisce informazioni rilevanti che aiutino a localizzare i fuggitivi della rete di lavaggio.
Dettagli dell’operativo e ritrovamenti
L’intervento, risultato di mesi di indagine, ha permesso la cattura iniziale di 16 persone e la sequestro di 200 pacchi di cocaína nel Porto Multimodale Caucedo la notte del 7 novembre. L’operativo fu considerato uno dei più grandi dell’anno contro il lavaggio di attività legate al narcotraffico nella Repubblica Dominicana.
Contesto e antecedenti: la lotta contro la rete di lavaggio
Lo smantellamento di questa rete di lavaggio rappresenta un colpo rilevante nella lotta nazionale contro il crimine organizzato e il narcotraffico. Negli ultimi anni, la Repubblica Dominicana ha intensificato i suoi sforzi per individuare e smantellare strutture dedicate al movimento illecito di capitali. Secondo dati ufficiali, gli operativi coordinati tra entità giudiziarie e poliziali hanno aumentato del 30% il sequestro di beni relativi al lavaggio di attività dal 2023.
Impatto sociale e appello alla cittadinanza
Esperti di giustizia e crimine organizzato segnalano che casi come quello di questa rete di lavaggio colpiscono l’immagine internazionale del paese e evidenziano l’infiltrazione di reti transnazionali. Per questo, le autorità insistono nel fatto che la collaborazione della cittadinanza è chiave per combattere il fenomeno.
La ricerca dei quattro uomini legati a questa rete di lavaggio continua a essere priorità per il Ministero Pubblico e la DNBC, che ripetono l’appello alla società per affrontare in modo collettivo questo tipo di reati.
