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Deportazioni dominicane: migrazione illegale e droga dominano il registro

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Deportaciones dominicanas: migración ilegal y drogas dominan el registro
Imagen generada con inteligencia artificial con fines ilustrativos.

Nei primi otto mesi del 2026, la Direzione Generale per le Migrazioni (DGM) ha segnalato che 2,391 cittadini dominicani sono stati deportati dagli Stati Uniti, secondo i dati statistici pubblicati da N.com.do. La migrazione illegale rappresenta il motivo principale, con 1,512 casi, seguita da quelli legati alla droga, che ammontano a 399, per un totale di 1,911 deportazioni che equivalgono a quasi otto su dieci dei ritorni registrati.

Disproporzione di genere e cifre per categoria

Gli uomini costituiscono la gran parte dei deportati, con 2,164 casi, che rappresentano circa il 91 % del totale, mentre le donne ne sommano 227. Questa disparità si mantiene nelle diverse cause di deportazione.

Oltre alla migrazione illegale e alla droga, altre categorie spiccano per la loro incidenza. Il furto conta 87 casi, la violenza 69, l’aggressione 64 e il porto illegale di armi 41. Allo stesso modo, la DGM ha registrato 18 deportazioni per omicidio, 16 per offese e/o abuso sessuale, 16 per frode, 6 per riciclaggio di denaro, 5 per stupro, 5 per documenti falsi, 7 per terrorismo, 4 per tratta di persone, 3 per sequestro e 2 per contrabbando.

Variazione mensile e tendenze

Il mese con il maggior numero di deportazioni è stato marzo, con 361 dominicani restituiti. Giugno e maggio hanno seguito da vicino, con 357 e 349 casi rispettivamente. Ad aprile sono state registrate 311 deportazioni, mentre febbraio e luglio hanno contabilizzato 290 e 281. Il mese di gennaio ha contato 265 casi, e agosto ha chiuso il periodo con il valore più basso: 177 deportazioni.

Contesto e ripercussioni

Il rapporto evidenzia che la maggior parte dei ritorni non si limita a cittadini che hanno scontato condanne, ma include persone deportate per violazioni migratorie e reati minori. Questa combinazione di motivi riflette la complessità della politica migratoria degli Stati Uniti e il suo impatto diretto sulla popolazione dominicana.

Per la Repubblica Dominicana, l’alta percentuale di deportazioni implica sfide nella reinserzione sociale e nella gestione delle risorse pubbliche. Le autorità dominicane devono coordinarsi con le agenzie migratorie statunitensi per garantire la corretta assistenza ai rimpatriati, nonché la prevenzione di ricorrenze rispetto alla normativa migratoria.

Crediti della fonte: n.com.do