L’approvazione accelerata del Codice di Procedura Penale nella Repubblica Dominicana ha suscitato allarmi riguardo le possibili conseguenze nel sistema giudiziario del paese. Il Congresso Nazionale ha sancito la nuova normativa, che comprende 471 articoli, in un’unica sessione e in tempo record per rispettare un termine imposto dal Tribunale Costituzionale.
Contesto e motivi dell’approvazione accelerata
Questo nuovo Codice di Procedura Penale è stato approvato per correggere vizi formali della Legge 10-15, una modifica del codice vigente, secondo la sentenza del Tribunale Costituzionale emessa alla fine del 2024. Detto tribunale ha concesso al Congresso fino all’11 dicembre 2025 per approvare una nuova legge, avvertendo che, in caso contrario, la Legge 10-15 sarebbe rimossa dall’ordinamento giuridico, provocando un ritorno al vecchio codice del 2002.
Il ritorno indietro significherebbe la perdita di progressi fondamentali, come il diritto delle vittime a un avvocato statale gratuito quando non possono permettersene uno, la conversione dell’azione penale privata in pubblica per alcuni reati, e miglioramenti procedurali che finora hanno facilitato l’accesso e l’efficacia della giustizia penale.
Processo legislativo e critiche
Il processo di approvazione è stato messo in discussione per la sua rapidità e la mancanza di una partecipazione adeguata. Il provvedimento è stato studiato “al volo“, secondo ha ammesso il presidente della Camera dei Deputati, Alfredo Pacheco, in una sottocommissione senza il quorum regolamentare. Parlamentari
