L’Istituto Nazionale di Trasporto e Trasporto Terrestre (Intrant) ha annunciato l’avvio di un processo di revisione dei propri procedimenti per le licenze di guida, dopo che il Tribunale Costituzionale aveva dichiarato nulla una disposizione del Regolamento di Licenze di Conduzione. La misura risponde alla sentenza TC/0904/26, nella quale era stato annullato l’articolo 21 del Decreto 6‑19.
Base giuridica del cambiamento
Il Tribunale Costituzionale aveva accolto un’azione diretta di inconstituzionalità contro il letterale a) dell’articolo 21, che stabiliva il regime di vigenza delle licenze. Di conseguenza, Intrant dovrà adattare i propri processi per rispettare la sentenza e garantire l’applicazione del regime costituzionale.
Requisiti interni
Con la comunicazione DJ‑INT‑515‑2026, datata 28 settembre 2026, il direttore esecutivo Juan Manuel Méndez García aveva richiesto al direttore delle Licenze di Conduzione, Augusto Pérez Sánchez, di implementare le disposizioni della sentenza e di prendere le misure amministrative necessarie. Méndez aveva enfatizzato l’obbligatorietà di adottare le azioni richieste dall’organo costituzionale e aveva chiesto un rapporto sui procedimenti che sarebbero stati implementati per assicurare l’esecuzione corretta della sentenza.
Implicazioni per i conducenti
Al momento attuale, l’Istituto non ha divulgato i nuovi termini di validità né la forma esatta in cui si applicheranno i cambiamenti ai titolari di licenze. Si attende che l’Intrant diffonda le misure concrete nei prossimi giorni e che si stabiliscano i procedimenti aggiornati per la rinnovazione e l’emissione di licenze di conduzione.
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