Il Ministero della Salute riferisce una riduzione del 16 % e 59 % nella mortalità infantile e materna durante le prime dieci settimane del 2026. Questa tendenza positiva riflette l’impatto di interventi nazionali focalizzati sull’attenzione primaria e sulla prevenzione in tutto il territorio dominicano.
Avanzi nella mortalità infantile e materna
La Direzione di Epidemiologia del Ministero della Salute conferma che la mortalità infantile e materna è diminuita grazie a campagne di vaccinazione, miglioramenti nei parti assistiti e monitoraggio prenatal. Nel 2025, la tasa di mortalità infantile era di circa i 20 per mille nati vivi, secondo i dati storici dell’OMS adattati al contesto locale; ora, l’1,6% di calo segna un punto di svolta.
Strategie chiave contro la mortalità infantile e materna
Contesto storico della mortalità infantile e materna
Storicamente, la Repubblica Dominicana ha affrontato tassi elevati di mortalità infantile e materna, con picchi per complicazioni ostetriche e disnutrizione infantile in decadi passate. Dal 2020, programmi come il Piano Decennale di Salute hanno investito in attrezzature delle maternità e formazione del personale, raggiungendo questa riduzione del 16 % e 59 %.
- Miglioramento nell’accesso a servizi neonatali nelle zone rurali.
- Diminuzione del 59% nelle morti maternae per emorragie e eclampsia.
- Monitoraggio settimanale che rileva i rischi precoci.
Opinioni esperte su questi risultati
Queste cifre dimostrano che le politiche preventive salvano vite, ma urge mantenere l’investimento, avverte un epidemiologo consultato.
Esperti in salute pubblica sottolineano che la mortalità infantile e materna rimane un indicatore chiave di sviluppo. L’OPS riferisce che in America Latina, tassi simili sono diminuiti di un 25% in media tra il 2020-2025, allineandosi con gli avanzamenti dominicani. Tuttavia, persistono sfide nelle province remote.
Il Ministero della Salute attribuisce il successo alle alleanze con le comunità e i donatori internazionali. Queste azioni strategiche non solo riducono la mortalità infantile e materna, ma anche rafforzano il sistema sanitario a lungo termine. La riduzione del 16 % e 59 % nella mortalità infantile e materna pone il paese come riferimento regionale nell’equità sanitaria.
