USA sanciona funzionario haitiano e la situazione politica in Haiti torna a occupare il centro dell’attenzione internazionale. Il Governo statunitense ha imposto restrizioni di visto a Fritz Alphonse Jean, membro del consiglio presidenziale di transizione, segnalando di aver appoggiato bande armate e organizzazioni criminali. Questa misura fa parte di una strategia maggiore destinata a combattere la crescente violenza e instabilita che da mesi colpisce il paese caraibico.
La decisione per cui USA sanciona funzionario haitiano risponde a accuse di aver appoggiato e facilitato l’attivita’ di bande armate che dominano attualmente il 90% della capitale haitiana e ampie zone del paese. Detti gruppi esercitano il controllo mediante estorsione, assassinio di civili e dispute territoriali con armi di alto calibro. Gli Stati Uniti li responsabilizzano anche di ostacolare la lotta haitiana contro le “bande terroristiche”.
Il ruolo di Fritz Alphonse Jean e l’impatto delle sanzioni
Fritz Alphonse Jean e’ economista e ex presidente del banco centrale di Haiti. Nel 2023 ha assunto la presidenza temporanea del consiglio di transizione dopo la rinuncia di Ariel Henry, motivata dal vuoto di potere causato da attacchi massivi di bande. Dopo che e’ stata resa pubblica la sanzione, Jean ha respinto le accuse assicurando che il consiglio lavora per estirpare tanto le bande quanto la corruzione istituzionale. Tuttavia, la misura statunitense aggiunge pressione politica in un scenario dove la celebrazione di elezioni, previste prima del 7 febbraio, e’ ancora in dubbio a causa dell’insecurita’ generale.
USA sanciona funzionario haitiano e la risposta internazionale
USA sanciona funzionario haitiano in un momento critico: la violenza ha lasciato piu’ di 4.300 vittime nel corso dell’anno, secondo organi internazionali, e le bande bloccano anche il funzionamento dell’aeroporto principale e delle vie di commercio. Il paese riceve un aiuto limitato da una missione sostenuta dall’ONU e guidata dalla polizia del Kenya, ma finora non e’ riuscita a controllare l’avanzata delle organizzazioni criminali. Per la sua parte, l’ambasciata statunitense e rappresentanti diplomatici canadesi hanno avvertito di sanzioni per altri membri del consiglio se non appoggiano i piani internazionali per restaurare la sicurezza e l’instituzionalita’.
Crisi di governabilita’ e futuro incerto in Haiti
Un’altra conseguenza diretta del fatto che USA sanciona funzionario haitiano e’ l’aggravarsi della crisi politica: critici del governo di transizione temono che alcuni membri tentino di estendere il loro potere oltre il termine legale, mentre la capacita’ politica reale per organizzare elezioni e’ ancora limitata. Le tensioni si sommano alla paralisi del trasporto aereo: Sunrise Airways, unica compagnia aerea commerciale regolare, ha sospeso le operazioni a causa dell’insecurita’.
Elezioni all’orizzonte e sfide pendenti
Il Consiglio Elettorale Provisorio ha fissato date ipotetiche per le elezioni tra agosto e dicembre, ma Haiti non celebra elezioni da quasi una decade e non ha un presidente dal magnicidio di Jovenel Moïse nel luglio 2021. Tutto indica che la misura con cui USA sanciona funzionario haitiano mira a forzare un processo di transizione trasparente in cerca di stabilita’ e il ripristino dell’ordine democratico, in un contesto segnato dalla violenza cronica, dalla debolezza dello Stato di diritto e dalla frammentazione sociale.
