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Russia mantenrebbe presenza militare nel Donbàs anche dopo un possibile accordo di pace

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Russia mantenrebbe presenza militare nel Donbàs anche dopo un possibile accordo di pace, secondo quanto rivelato da un alto funzionario del Cremlino. Questa posizione genera tensioni, poiché l’ Ucraina rifiuterebbe qualsiasi dispiegamento russo nella regione industriale dell’est.

In un’intervista pubblicata sul quotidiano russo Kommersant, Yuri Ushakov, consigliere presidenziale, ha condizionato qualsiasi tregua alla ritirata ucraina dalla linea del fronte. “Mosca approverà una tregua solo dopo che le forze dell’ Ucraina si saranno ritirate”, ha enfatizzato. Ushakov ha dettagliato che, anche se non ci sarebbero truppe regolari, la presenza militare nel Donbàs si mantenrebbe mediante polizia e Guardia Nazionale russa per “mantenere l’ordine e organizzare la vita”.

Contesto storico del Donbàs

Il Donbàs, ricco di carbone e acciaio, è stato epicentro del conflitto dal 2014, quando separatisti prorusi hanno dichiarato l’indipendenza con il sostegno di Russia. L’invasione a grande scala nel 2022 ha intensificato la lotta, con migliaia di morti e più di 8 milioni di sfollati, secondo i dati dell’ONU. Questa presenza militare nel Donbàs richiama gli Accordi di Minsk del 2015, che miravano all’autonomia ma non sono mai stati implementati pienamente.

Rifiuto ucraino e stallo negoziale

Negoziazioni guidate dagli Stati Uniti

L’ Ucraina considera inaccettabile la presenza militare nel Donbàs di forze russe, equiparandola all’occupazione. Le trattative promosse dagli Stati Uniti non mostrano progressi, con Kiev che esige la ritirata totale russa e Mosca che insiste su garanzie di sicurezza. Esperti come l’Istituto Internazionale di Studi Strategici sottolineano che senza concesioni reciproche, la pace rimane lontana.

La regione ha subito una distruzione massiccia: fabbriche paralizzate e città come Donetsk sotto il fuoco costante. Russia controlla circa il 20% del territorio ucraino, per capita della NATO.

  • Guardia Nazionale russa: Forza paramilitare con ruolo nel controllo interno.
  • Ritirata ucraina: Condizione chiave di Mosca per cessare le ostilità.
  • Impatto umanitario: Più di 10.000 civili morti dal 2014.

Questa presenza militare nel Donbàs complica il quadro, mentre il mondo osserva se prevale la diplomazia o la confrontazione. Russia difende la sua posizione come essenziale per la stabilità, ma Ucraina la qualifica di provocazione. Il dibattito sulla presenza militare nel Donbàs definisce il futuro della regione.

Publicado en: https://orgullodominicano.org/it/russia-mantenrebbe-presenza-militare-nel-donbas-anche-dopo-un-possibile-accordo-di-pace/