L’ex presidente Danilo Medina, durante un’assemblea a Jarabacoa dove sono stati giurati più di 2 mila nuovi membri del Partito della Liberazione Dominicana (PLD), ha criticato il governo attuale per la gestione dell’importazione del riso e la protezione dei produttori nazionali. Medina ha ricordato che il presidente Luis Abinader, a dicembre 2024, ha emanato un decreto con l’intento di stabilire una quota di importazione del cereale proveniente dagli Stati Uniti e un dazio del 99 % per i volumi che superavano tale quota. Secondo l’ex capo di Stato, la misura violava il Trattato di Libero Scambio vigente e avrebbe dovuto essere abrogata.
Quote e dazi sotto il DR‑CAFTA
Il DR‑CAFTA, che stabilisce la scadenza delle quote di protezione per il primo gennaio 2025, è stato oggetto di controversia quando il decreto di Abinader ha tentato di reintrodurre misure protezionistiche. Medina ha sostenuto che la normativa esistente aveva già eliminato le quote e che l’introduzione di un nuovo dazio del 99 % era incompatibile con il trattato e danneggiava i produttori locali.
Relazione con la storia del riso nella RD
Medina ha evidenziato i progressi raggiunti durante il suo mandato, quando sono stati implementati programmi di miglioramento genetico in collaborazione con specialisti per aumentare i rendimenti per ettaro. Con l’introduzione di varietà migliorate, la produttività è passata da 4 100 a 5 100 quint
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