In la Repubblica Dominicana, si trovano distinti tipi di edifici che sono di gran importanza, tanto per la popolazione dominicana come per i turisti. Uno di questi, è senza dubbio la Casa del Cordone, la quale è un inmueble che si trova ubicato nel cuore della città coloniale della capitale dominicana Santo Domingo, esattamente nell’angolo Isabel La Católica con Emiliano Tejera.
La Casa del Cordone fu una delle prime case d’America e probabilmente una delle prime a contare con due piani fatti da europei, ragione per cui ha ricevuto alcuni anni fa la distinzione di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’ UNESCO.
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La casa del cordone: Un poco di sua storia
Questo inmueble, con il passare degli anni ha servito da residenza e alloggio a diverse personalità della storia coloniale. Tra questi spiccano Francisco de Garay, il quale fu di grande rilevanza ai primi del secolo XVI, partecipando alla conquista del Messico, successivamente fu governatore di Giamaica per poi essere avanzato per servire il stesso Cristoforo Colombo.
Altri, che si sono insediati nella Casa del Cordone furono il viceré Diego Colon e Maria de Toledo, sua moglie, essendo questa dama nipote di Ferdinando II. E per l’epoca della fondazione della villa di Santo Domingo, fu Miguel Diaz che era il custode della fortezza fondata da Bartolomeo Colombo. E come dato di interesse, nelle sue installazioni funzionò la Real Audiencia.
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Architettura che ruba sguardi
Senza dubbio, la sua architettura non solo attira l’attenzione di tutti i locali, ma anche dei turisti, poiché la Casa De Cordone ha una facciata in stile gotico isabelino e mudéjar, conta con due cortili, e in uno di essi si conservano archi originali in mattoni.
Per l’anno 1974, questo ha una restaurazione, tutto ciò per convertirla in una sede di istituzione bancaria, ma da allora non è stato l’unico cambiamento, poiché attualmente è il Centro Culturale Taíno Casa del Cordone.
