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JCE intimata il PRM per precampagna e campagna anticipata

· di Redacción Orgullo Dominicano · 3 min de lectura
JCE intima PRM

La Giunta Centrale Elettorale (JCE intimata il PRM per precampagna e campagna anticipata dopo aver rilevato la presunta realizzazione di atti proselitisti diffusi nei media e nelle reti sociali, i quali violano espressamente il regime elettorale vigente.

Notifica-zione formale e contesto giuridico

L’organo elettorale, mediante un atto di alguacil, ha consegnato la intimazione alla sede del Partito Rivoluzionario Moderno (PRM) nella avenida 27 di Febbraio del Distretto Nazionale, comunicando loro che si sono verificate manifestazioni pubbliche di dirigenti con caratteristiche evidenti di promozione anticipata di candidature.

Secondo quanto stabilito nella sentenza TSE/0011/2025 del Tribunale Superiore Elettorale, nonché nella Legge 33-18 dei Partiti e nella Legge 20-23 del Regime Elettorale, le organizzazioni politiche sono impedite di svolgere attività che costituiscano precampagna e campagna anticipata fuori dal periodo consentito. Possono solo svolgere atti istituzionali sempre all’interno del quadro costituzionale e senza promozione elettorale prematura.

Alarma per presunta violazione del regime elettorale

La JCE intimata il PRM per precampagna e campagna anticipata affinché i suoi dirigenti e militanti cessino immediatamente da questa condotta illegale. L’istituzione elettorale avverte che continuerà a monitorare di ufficio queste attività e che, in caso di inadempimento, procederà ad aprire un procedimento sanzionatorio attraverso l’Unità di Sancioni Amministrative Elettorali.

Misure e plazhi imposti al PRM

La risoluzione ufficiale esige che il PRM adotti misure efficaci per impedire che i suoi membri continuino a svolgere dichiarazioni o attività considerate come precampagna e campagna anticipata. Inoltre, il partito ha un termine di dieci giorni lavorativi per presentare alla Segreteria Generale della JCE una constanza che certifichi che ha notificato alla sua militanza sulle avvertenze della Giunta.

Implicazioni per il sistema democratico

Il controllo rigoroso contro atti anticipati come questi cerca di garantire l’equità nei processi elettorali e di evitare che i partiti si beneficiino di pubblicità elettorale fuori dal tempo regolamentato. L’azione della JCE riflette la crescente vigilanza sul rispetto della Legge 20-23 e del quadro normativo in Repubblica Dominicana, per rafforzare la trasparenza e la legalità del sistema elettorale.

Antecedenti e contesto politico

La presunta realizzazione di precampagna e campagna anticipata non è un fenomeno nuovo nella politica dominicana. Tuttavia, la crescente supervisione della JCE e l’applicazione più rigorosa di sanzioni evidenziano un sforzo istituzionale per regolare e evitare abusi nella promozione politica prima del periodo elettorale ufficiale.

Il richiamo all’osservanza legale al PRM si inserisce in una situazione in cui diversi partiti affrontano pressioni simili per rispettare i limiti legali della propaganda, considerando che l’anticipazione può influire sull’equità elettorale e sulla competizione democratica.

Perspettive e prossimi passi

L’adempimento dell’intimazione emessa dalla JCE sarà determinante per evitare procedimenti amministrativi che potrebbero derivare in sanzioni severe. Si attende che il PRM risponda in tempo e forma, come richiesto dall’organismo, garantendo la sospensione immediata di atti considerati come precampagna e campagna anticipata.

L’azione della JCE intimata il PRM per precampagna e campagna anticipata rappresenta un precedente rilevante nella regolamentazione delle dinamiche politiche in Repubblica Dominicana, puntando a una maggiore trasparenza e rispetto alla legalità elettorale.

Publicado en: https://orgullodominicano.org/it/jce-intimata-il-prm-per-precampagna-e-campagna-anticipata/