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Forza anti-bande per Haiti inizia a gennaio secondo l’OEA

· 2 min de lectura
fuerza antipandillas Haití

La forza anti-bande multinazionale per Haiti inizierà il suo dispiegamento a gennaio, secondo quanto ha affermato il segretario generale dell’OEA, Albert Ramdin. Questa unità, conosciuta come GSF per le sue sigle in inglese, conta 5.500 effettivi ed è stata approvata dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU lo scorso settembre. L’annuncio è stato fatto da Washington, sottolineando l’urgenza di affrontare la crisi di sicurezza sull’isola.

Contesto della crisi ad Haiti

Haiti affronta una escalation di violenza dal 2021, quando l’assassinio del presidente Jovenel Moïse ha scatenato il caos. Le bande controllano gran parte di Port-au-Prince, con oltre 5.000 omicidi nel 2024 secondo i rapporti dell’ONU. Oltre 700.000 persone hanno abbandonato le loro case a causa dei combattimenti armati. Questa forza anti-bande cerca di ripristinare l’ordine e di sostenere la polizia locale, indebolita dall’insicurezza.

Antecedenti e approvazione internazionale della forza anti-bande

La missione è nata da una proposta keniana, guidata dal presidente William Ruto, con il sostegno degli Stati Uniti e del Canada. La risoluzione 2699 del Consiglio di Sicurezza ha autorizzato il dispiegamento per un anno, con enfasi sui diritti umani. Paesi come Giamaica, Belize e Bahamas forniranno truppe. Albert Ramdin ha sottolineato che la forza anti-bande non è un’invasione, ma un aiuto richiesto dal governo haitiano transitorio.

Sfide logistiche e aspettative

Il ritardo iniziale è stato dovuto a finanziamenti e preparativi. Gli Stati Uniti hanno impegnato 300 milioni di dollari, ma persistono dubbi sulla sostenibilità. Esperti come l’analista Richard Gott avvertono che senza riforme politiche interne, la forza anti-bande potrebbe fallire come le missioni precedenti del 1994 e del 2004. La Repubblica Dominicana segue la questione da vicino, data la frontiera condivisa e il flusso migratorio.

  • 5.500 effettivi di vari paesi.
  • Approvazione ONU a settembre 2024.
  • Obiettivo: eliminare il controllo delle bande nella capitale.

L’OEA insiste sul fatto che questa forza anti-bande segnerà una svolta contro l’impunità. I vicini caraibici sperano in stabilità regionale. Fonti diplomatiche confermano progressi nell’addestramento in Kenya. Il dispiegamento della

Publicado en: https://orgullodominicano.org/it/forza-anti-bande-per-haiti-inizia-a-gennaio-secondo-loea/