Il Quarto Tribunale del Distretto Nazionale, presieduto dalla giudice Yanibet Rivas, ha concluso l’udienza mattutina e ha ordinato che il processo di merito contro Freddy Núñez Jorge ed Evaristo Ozoria Rodríguez – presidente e tesoriere della Federazione Dominicana di Pentathlon Moderno (Fedopem) – continui lunedì 19 ottobre. I due imputati sono accusati di corruzione, falsificazione di documenti, truffa aggravata, associazione di malfattori e riciclaggio di denaro.
Fondi dirottati a spese personali
Secondo la Procura, le accuse derivano dalla gestione di fondi provenienti da sovvenzioni sportive trasferite dal Ministero dello Sport e della Ricreazione (Miderec) tra il 2013 e il 2023. Si stima che la Fedopem abbia amministrato RD$65 972 975,89. L’accusa sostiene che una parte di questi soldi sarebbe destinata a spese personali dei dirigenti, inclusi l’acquisto di un Jeep Cherokee, un’auto Kia, medicinali, viaggi e assicurazioni.
Indagini ed evidenze
L’indagine è iniziata dopo una serie di servizi nel programma N Investiga, condotto da Nuria Piera, che segnalavano irregolarità nella gestione della federazione per più di un decennio. Le operazioni hanno incluso perquisizioni nelle province di Santo Domingo e María Trinidad Sánchez, così come negli uffici della Fedopem situati nel Centro Olimpico Juan Pablo Duarte. In queste attività sono stati raccolti documenti che supportano le accuse di gestione indebita di fondi pubblici.
Decisione del tribunale e misure coercitive
Il tribunale ha ritenuto che vi sia una probabilità di condanna e ha accettato le prove presentate dalle parti. Rimangono in vigore le misure coercitive che impediscono agli imputati di lasciare il paese e richiedono presentazioni periodiche davanti al giudice. I procuratori fiscali Ernesto Guzmán, Yoneivy González e Aurelio Valdez, del settore specializzato nella persecuzione della corruzione amministrativa (Pepca), hanno presentato le accuse al Ministero Pubblico e hanno chiesto che il caso sia inviato a giudizio.
Rilevanza del caso per lo sport dominicano
Il procedimento è stato indicato come il primo processo penale per corruzione all’interno dello sport dominicano. La Costituzione stabilisce che lo Stato deve garantire stimoli e incentivi per lo sviluppo sportivo, e i fondi devono essere gestiti con trasparenza. L’accusa afferma che gli imputati hanno emesso assegni della federazione per coprire spese personali e hanno utilizzato voci false per giustificare i consumi, oltre a manovre fraudolente nelle liquidazioni nei confronti del Mid
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