La Direzione della Cultura Dominicana nel Estero ha reso noto il suo calendario docente e culturale per maggio, centrato sul Mese della Lettura. Questa iniziativa mira a rafforzare l’identità e l’arte tra la diaspora dominicana negli Stati Uniti, con sedi a New York e New Jersey. La programmazione include conferenze, teatro, letteratura, musica e workshop che promuovono l’intercambio generazionale.
Partenza con conferenze e esposizioni destinate
Il calendario docente e culturale inizia questo giovedì 7 di maggio con la conferenza “Lingaggi in azione: Drammaturgia e sceneggiatura”, a cura dello scrittore Rey Andújar, nel quadro del FITEX 2026. Andújar sottolinea che queste azioni mantengono vivi i legami culturali della diaspora e fomentano la riflessione collettiva attraverso l’arte. Il giorno successivo, si inaugura l’esposizione “Resilienza” di CAVDA, con pittori dominicani residenti negli Stati Uniti.
Attività familiari e accademiche nel calendario docente e culturale
Fine settimana dedicato alla famiglia e alla musica
Il sabato 9 destaca “Lettura Lil’ Readers” per i bambini, guidata da Angy Abreu e Dominican Writers, insieme a eventi per le madri da Las Hermanas de Apoyo e “La Bohemia dei Bohemios”. Nello scenario accademico, spicca il Diplomato Internazionale “República Dominicana globale: Storia e identità” di Henrry Almonte, più “Parole in Gioco” con poesia, storie e musica.
Il teatro guadagna forza con “Nello stesso quarto”, di José Bonilla, sull’ salute mentale, e “Il Tic Toc in Due Tempi”, che esplora il tempo e le relazioni umane. Non mancano il folklore in “Ciò che si perde a Santo Domingo“, workshop di cappelli, modelismo e sostegno alle madri imprenditrici.
Chiusura con festival letterario e programmi permanenti
Verso la fine del mese, si celebra il Giorno delle Madri con l’Instituto Duartiano USA, comprendendo cinema, esposizioni e concerti. Il Festival degli Scrittori Dominicani, dal 29 al 31 di maggio, riunisce autori e gestori. Inoltre, il calendario docente e culturale completa lezioni permanenti di letteratura, chitarra, pianoforte, teatro, pittura e danze folcloriche.
Questa offerta riflette il impegno storico della diaspora dominicana, che supera i 2 milioni negli Stati Uniti secondo i dati del Censimento 2020, per preservare tradizioni. L’istituzione invita la comunità a unirsi, promuovendo il talento “qui, là e dove sia”.
