Energia 2000 ha ricevuto nella Baia di Manzanillo il primo carico di gas naturale liquefatto destinato al progetto di generazione Manzanillo Power Land, segnando un punto di svolta per la sicurezza energetica della Repubblica Dominicana.
Dalla terminal marittima costa fuori Manzanillo Energy, a Pepillo Salcedo, Montecristi, Energia 2000 ha informato la riuscita manovra di attracco di un nave metaniera specializzata in gas naturale liquefatto (LNG Carrier), come parte del processo di ricezione del primo carico di combustibile per la centrale Manzanillo Power Land (MPL).
L’operazione è stata eseguita sotto lo schema nave a nave (ship-to-ship, STS), trasferendo il LNG alla unità flottante di stoccaggio e regasificazione (FSRU) Energos Freeze, installata in modo permanente nella baia dal settembre 2025. Secondo la società, le revisioni di sicurezza e le prove operative precedenti sono state completate conformemente ai standard internazionali del fornitore di LNG.
Un passo chiave per la sicurezza energetica dominicana
Il carico, di circa 50.000 metri cubi di gas naturale liquefatto, sarà utilizzato nelle prove precedenti all’ingresso in servizio commerciale di Manzanillo Power Land. Una volta in funzione, la centrale fornirà circa 440 MW, vicino all’1,2% della capacità di generazione elettrica del paese, utilizzando gas naturale come combustibile principale.
Analisti del settore elettrico sottolineano che progetti come Manzanillo Power Land aiutano a diversificare la matrice energetica, ridurre la dipendenza da combustibili liquidi più costosi e inquinanti e migliorare la stabilità del sistema. Anche si allinea con la tendenza regionale di aumentare l’uso di LNG come opzione di transizione verso fonti più pulite.
Energia 2000 e l’impegno per infrastrutture moderne
Energia 2000 sottolinea che questo è il primo momento in cui una FSRU opera in modo permanente nella Baia di Manzanillo, il che posiziona la zona nord come un nuovo polo energetico del paese. La combinazione di terminal marittima, unità di regasificazione e centrale di generazione converte il progetto in un’infrastruttura strategica all’interno delle priorità dello Stato in materia di sicurezza del rifornimento.
Fonti del settore segnalano che l’incorporazione di LNG consente una generazione più efficiente e con emissioni minori rispetto all’utilizzo di fuel oil o diésel, rispondendo a impegni ambientali assunti dalla Repubblica Dominicana in fori internazionali.
Impatto economico nella zona di frontiera nord
Inoltre del componente energetico, Manzanillo Power Land si profila come un eje di sviluppo per Pepillo Salcedo e la provincia di Montecristi. La costruzione e la successiva operazione del progetto hanno generato e continueranno a generare posti di lavoro diretti e indiretti, richiesta di servizi e nuove opportunità per piccole imprese locali.
Autorità locali sottolineano che iniziative guidate da Energia 2000 contribuiscono a dinamizzare una regione storica mente ritardata, creando condizioni per attirare nuove investimenti legati a logistica, industria e commercio intorno al porto di Manzanillo.
Energia 2000 rafforza il suo ruolo nel mercato elettrico
Con questo primo carico di gas naturale liquefatto e l’avanzamento di Manzanillo Power Land, Energia 2000 consolida la sua posizione come attore rilevante nel mercato elettrico dominicano, impegnandosi per la generazione a base di gas e per infrastrutture allineate con i piani di espansione del sistema elettrico nazionale.
Di fronte ai prossimi anni, la presenza di Energia 2000 a Manzanillo si profila come pezzo chiave per garantire offerta sufficiente di energia, sostenere il crescita della domanda e accompagnare lo sviluppo economico della Repubblica Dominicana con una matrice più efficiente e competitiva.
