Il Tribunale Costituzionale ha confermato le assoluzioni nel caso Odebrecht, dichiarando inammissibile il ricorso presentato dalla Procuraduría Specializzata per la Persecuzione della Corruzione Amministrativa (PEPCA). Mediante la sentenza TC/0054/26, la corte suprema ha messo fine a un tentativo di annullare decisioni precedenti della Corte Suprema di Giustizia in questo scandalo di corruzione che scuote le fondamenta del paese.
Il caso Odebrecht è emerso da contratti di infrastruttura assegnati alla costruttore brasiliana tra il 2001 e il 2014, per un valore stimato in 3.460 milioni di dollari. Odebrecht ha ammesso nel 2016 di aver pagato 92 milioni di dollari in tangenti in Repubblica Dominicana, secondo confessioni in Brasile e negli Stati Uniti, coinvolgendo figure politiche chiave.
Conferma di assoluzioni e motivazioni del verdetto nel caso Odebrecht
La PEPCA ha contestato violazioni dei diritti fondamentali, ma il Tribunale Costituzionale ha concluso che non sono state evidenziate irregolarità. Ha esaminato la valutazione delle prove, il principio di uguaglianza processuale e la correlazione tra accusa e sentenza, tutti rispettati secondo il verdetto. Le prove non sono state sufficienti per provare la responsabilità penale in tangenti, lavaggio di denaro e arricchimento illecito, riaffermando la presunzione di innocenza e il processo dovuto.
Contesto storico del caso Odebrecht in Repubblica Dominicana
Questo processo, uno dei più emblematici di corruzione, ha coinvolto ex funzionari come Ángel Rondón, accusato di aver canalizzato tangenti per 92 milioni di dollari. Nel 2023, un tribunale ha assolto diversi imputati per mancanza di prove sufficienti, decisione ora confermata. Esperti come l’avvocato costituzionalista Servio Tulio Rincón sottolineano che il verdetto rafforza l’indipendenza giudiziaria, evitando ricorsi frivoli.
Implicazioni per la lotta alla corruzione
- Rafforza pilastri del sistema giudiziario dominicano.
- Chiude via per riaprire il caso Odebrecht contro assolti.
- La PEPCA potrebbe appellarsi in istanze internazionali, secondo analisti.
La sentenza sottolinea che nel caso Odebrecht, le accuse di tangenti milionarie non hanno superato la soglia probatoria. Organismi come Transparencia Internacional segnalano che Repubblica Dominicana occupa il posto 101 nel loro indice di percezione di corruzione 2025, con miglioramenti lievi post-Odebrecht. Questo chiusura giudiziaria invita a rafforzare meccanismi preventivi nelle gare d’appalto pubbliche.
Il Tribunale Costituzionale ha prioritizzato il processo dovuto sopra pressioni politiche, un precedente vitale. Nel caso Odebrecht, la battaglia per la verità continua, ma con limiti costituzionali chiari.
