Un tribunale di Atlanta ha imposto questa martedì una sentenza definitiva contro Kelvin Evans, di 40 anni, che si è dichiarato colpevole di rubare musica inedita di Beyoncé. Evans affrontava accuse di allagamento di abitazione e furto di veicolo, ma ha accettato un accordo con la procura che ha ridotto la sua pena a due anni di prigione, seguiti da tre di libertà condizionale, per un totale di cinque anni possibili.
Dettagli del furto nel luglio 2025
L’incidente è avvenuto due giorni prima che Beyoncé iniziasse la fase di Atlanta della sua tournée Cowboy Carter. Evans è entrato in un auto noleggiato utilizzato dal coreografo Christopher Grant e da un ballerino. Ha rotto la finestra posteriore e si è portato via valigie con unità USB e dischi duri che contenevano musica inedita di Beyoncé, tracce con marche d’acqua, piani della tournée, liste di canzoni e attrezzature come laptop MacBook, auricolari e abiti di lusso.
Indagine e recupero parziale
La polizia di Atlanta ha arrestato Evans nel agosto 2025 dopo una ricerca approfondita. Hanno recuperato i laptop, ma il materiale con musica inedita di Beyoncé non è mai riapparso, nonostante le ricerche nella casa della sorella del ladro. Evans, noto localmente come il ‘Re di ladri’ per precedenti, ha evitato un processo dichiarandosi colpevole il 12 maggio 2026.
Impatto sulla tournée Cowboy Carter e contesto di sicurezza
Beyoncé non ha emesso dichiarazioni pubbliche sul furto, ma il caso mette in evidenza vulnerabilità nella sicurezza degli equipaggiamenti artistici durante le tournée di massa. Nel 2025, Cowboy Carter ha generato milioni di dollari di entrate, e la perdita di musica inedita di Beyoncé ha generato speculazioni su possibili future infiltrazioni. Statistiche dell’FBI indicano che i furti di veicoli ad Atlanta sono aumentati del 15% quell’anno, colpendo le celebrità.
- Obietti rubati: unità USB con musica inedita di Beyoncé, laptop e altro.
- Pena: 2 anni di prigione + 3 di libertà condizionale.
- Stato del materiale: ancora scomparso.
Questo verdetto chiude un capitolo in un furto che potrebbe compromettere progetti futuri dell’artista. La musica inedita di Beyoncé rappresenta un tesoro creativo perduto, e le autorità locali rafforzano le pattuglie nelle aree degli eventi per prevenire incidenti simili.
